• Applicazioni GIS e cartografie

    La georeferenziazione cartografica delle informazioni offre una nuova modalità di lettura dei dati territoriali. Il GIS (Geographic Information Systems) è considerato da molti come uno degli strumenti più potenti tra tutte le tecnologie dell’informazione, perché permette di integrare la conoscenza da sorgenti multiple e di creare un ambiente trasversale di collaborazione. I GIS sono strumenti cognitivi che uniscono, nell’ambito di un potente ambiente di visualizzazione, la struttura analitica e di modellazione, che ha le proprie radici nelle scienze della geografia. Queste caratteristiche hanno come risultato una tecnologia affidabile e facilmente trasmissibile tra discipline diverse.

     

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  • Progettazione

    I risultati dell’analisi idrologica e delle verifiche idrauliche, nonché le evidenze morfologiche del bacino idrografico, rappresentano la base su cui impostare i ragionamenti per la progettazione delle opere di difesa, attiva o passiva, al fine di mitigare il grado di pericolosità.

    Gli interventi progettati riguardano la realizzazione di opere di consolidamento dell’alveo (opere trasversali o longitudinali), briglie filtranti, ecc. Non mancano esempi di progettazione di opere idrauliche nella fascia pedemontana, quali casse di laminazione, per prevenire il verificarsi di pericolose ondate di piena in grado di compromettere la sicurezza idraulica di alcune zone urbanizzate.

    Nel settore montano lo studio è attivo nella progettazione di opere di consolidamento dei versanti, con opere che si ispirano all’applicazione dei criteri dell’ingegneria naturalistica (palificate, grate, fascinate, ecc.), e opere paramassi (barriere di vario genere).

     

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  • Rilievi topografici

    Lo studio si avvale di personale altamente qualificato nel campo dei rilievi topografici, eseguiti sia con tecnologia satellitare (GPS), sia con strumentazione elettro-ottica. Gli strumenti di cui lo studio dispone, sia hardware sia software, consentono di soddisfare qualsiasi richiesta, ed in particolare di eseguire plano-altimetrici dello stato dei luoghi, con compensazione della poligonale ed inserimento nel sistema di riferimento richiesto, calcolo delle coordinate di tutti i punti rilevati, calcolo delle quote s.l.m., redazione delle monografie dei caposaldi, restituzione grafica con rappresentazione a curve di livello e/o con gradazione di colore, realizzazione piano quotato (DEM, Digital Elevation Model), estrazione di profili e sezioni.

    L’analisi della documentazione di progetto e il rilievo dei caposaldi di appoggio, consente il calcolo delle coordinate nel sistema di riferimento richiesto dei punti, vertici degli assi e gli estremi delle sezioni, che poi sono oggetto di picchettato sul terreno.

    Le conoscenze in ambito cartografico e topografico hanno permesso di soddisfare le attuali esigenze di arricchire i database territoriali con informazioni specifiche su determinate tematiche. Il servizio di realizzazione di campagne di rilevamento con strumentazione GPS di tipo GIS prevede l’impostazione di rilievi finalizzati alla costruzione accurata di strati informativi territoriali georeferenziati ad elevata precisione, con la raccolta in campo delle informazioni da codificare nei database associati.

     

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  • Rilievi laser scanner

    Il Laser Scanning è una tecnologia che si sta affermando sempre più per il rilievo di oggetti complessi o per rilievi su ampia scala in luoghi poco accessibili. L’elevata quantità di dati acquisiti in breve tempo consente di eseguire il rilievo geometrico degli oggetti con un ragguardevole livello di dettaglio e completezza. Il risultato di uno scanning è un insieme numerosissimo di punti (chiamato “nuvola di punti”) distribuiti sull’oggetto da rilevare, in funzione del grado di dettaglio che si vuole raggiungere.

    In ambito territoriale il laser scanner, con l’interfacciamento GPS, permette una veloce georeferenzazione del rilievo 3D. Consente di rilevare in tempi velocissimi, una quantità di dati notevole con altissimo dettaglio che potranno essere utilizzati per il calcolo di sezioni, curve di livello e volumetrie. In ambito topografico lo strumento permette di scansionare anche zone inaccessibili con un dettaglio molto elevato. Il risultato finale è ottenere un perfetto modello tridimensionale della superficie (DEM - DSM), in modo che questo possa essere gestito da terze parti per lo studio progettuale.

    Prodotti della elaborazione dei dati laser scanner sono: nuvola dei punti colorata 3D,  mesh texturizzata, curve di livello, sezioni e i profili, modello tridimensionale con il quale è possibile interagire con i più comuni Cad in commercio per documentare superfici, volumi, sezioni, ecc..

     

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  • Rilievi con drone

    Lo studio si avvale di personale altamente qualificato nel campo dei rilievi topografici tanto che la gamma si sta amplificando con l'utilizzo del Drone. In collaborazione con il Dott. For. Fabio Cogo è iniziata una campagna sperimentale di voli con restituzione tridimensionale del terreno che sarà confrontata con rilievi a terra tradizionali per capire la precisione della nuova tecnologia. Il tutto supportato dalla strumentazione GSNN che consente la precisa georeferenziazione di quanto rilevato.

     

     

     

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  • VIncA - VIA - VAS

    La Valutazione d’Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) è un procedimento che va attivato nei casi in cui un piano o un progetto di opera o intervento possa avere incidenza significativa su un sito segnalato in sede Comunitaria come siti d’importanza comunitaria (S.I.C.) o zone di protezione speciale (Z.P.S.).

    La Valutazione d’Impatto Ambientale (V.I.A.) rappresenta uno strumento per conseguire elevati livelli di tutela e qualità dell’ambiente attraverso l’analisi e la valutazione delle conseguenze ambientali di determinati interventi ed azioni.

    Per Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.) s’intende un processo sistematico inteso a valutare le conseguenze sul piano ambientale di piani e programmi, in modo che queste siano incluse e affrontate, alla pari delle considerazioni di ordine economico e sociale, fin dalle prime fasi del processo decisionale.

     

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  • Relazioni agronomiche

    La relazione agronomica è richiesta per finalità diverse e così anche il contenuto può subire delle variazioni in funzione dello scopo per il quale è redatta. Nel caso di relazione agronomica redatta per istruire delle pratiche dell’azienda agricola, prevalentemente a fini edificatori (annessi rustici, ampliamenti, ecc.), la relazione compie una descrizione sintetica delle attività svolte all’interno dell’azienda, ne analizza l’aspetto economico, e valuta i benefici che derivano da realizzazione delle nuove opere.

    La relazione agronomica può essere redatta anche in relazione a piani territoriali per il buon governo del territorio. In questa occasione, in un’ottica di sviluppo sostenibile, la relazione agronomica ha lo scopo di analizzare gli elementi che costituiscono l’ambiente e il paesaggio rurale e, con una serie di elaborazioni e considerazioni, individuare i punti critici dello stesso per poi dare vita ad uno strumento programmatorio che esalti le potenzialità, che governi le situazioni critiche e che consenta una progettazione dinamica ed armonica del territorio.

     

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  • Piste da sci ed impianti di risalita

    La passione per la montagna, coniugata con l’esperienza professionale in campo topografico, ha consentito di maturare una serie di esperienze professionali nei rilievi in alta quota finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti di risalita o l’ammodernamento di quelli già esistenti. L’assistenza topografica si completa con il picchettamento delle opere progettate (stazioni e sostegni) e dell’ingombro delle nuove piste con indicazioni sui movimenti terra da eseguire, limiti di scavo/riporto, ecc.. 

    Lo studio ha iniziato a collaborare con progettisti di impianti di risalita ormai dal 2004, rilevando lo stato di fatto pre-progettazione del comprensorio sciistico Fiorentini - Folgaria. 

    In 10 anni sono stati eseguiti i rilievi pre-progettazione e poi l'assistenza topografica in fase di realizzazione dei seguenti impianti di risalita: 

     

    Comprensorio sciistico Fiorentini - Costa d'Agra    Comprensorio sciistico Verena
    • Coston - Monte Coston
    • Tre sassi - Monte Coston 
    • Val delle Lanze Costa d'Agra
     
    • Urogalli
    Comprensorio sciistico Recoaro Mille     Comprensorio sciistico Monte Bondone
    • Monte Falcone 
     
    •  Montesel
    Comprensorio sciistico Alpe di Folgaria     Comprensorio sciistico Carezza 
    • Fondo Piccolo - Plaut 
     
    • Tschein 
     Comprensorio sciistico Lavarone     Comprensorio sciistico Adamello ski 
    • Passo Vezzena - Monte Cucco - Malga Laghetto 
     
    • Paradiso
     Comprensorio sciistico Ski Lagorai    
    •  Laresè
    • Val Fontane
       
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  • Settore idrogeologico

    Il titolo di studio conseguito consente di trattare anche la difesa idrogeologica del territorio montano, in particolare l'analisi idraulica dei torrenti; fin dall'inizio della carriera vi è stata una continua collaborazione con il Servizio Bacini Montani della Provincia Autonoma di Trento, per i quali sono state eseguite numerose verifiche idrauliche in corrispondenza di nodi idraulici critici lungo i collettori torrentizi, mappatura delle aree di pericolo da alluvionamento.

     

    La tipologia di incarichi svolti ha richiesto una integrazione ed aggiornamento costante sull’utilizzo di strumenti di modellistica idrologica ed idraulica e l’utilizzo di specifici software quali gli AdB–Toolbox, HEC–RAS, HEC-HMS, Flo–2D e Trend2D.

     

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  • Attività Forestali

    Le attività forestali interessano il patrimonio boschivo sotto varie aspetti: dalla gestione alla tutela, quindi dagli interventi necessari alla conservazione e miglioramento della copertura esistente, alla rinnovazione e trasformazione della flora, ma anche alla stabilizzazione e regressione delle nuove formazioni invasive.

    Per cui si possono trattare pratiche di taglio boschivo, fino alla riduzione di superficie boscata e con la nuova normativa anche l'accertamento di non boscosità di determinate aree storicamente interessate dal paesaggio agrario.

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  • Verde ornamentale

    La gestione del verde urbano sta prendendo valenza nelle coscienze di numerosi Amministratori pubblici alla luce delle emergenze avvenute durante fenomeni atmosferici, che hanno abbattuto piante in città. In collaborazione con il Dott. For. Alberto Burbello si sono effettuate alcuni censimenti e valutazioni visive di stabilità (VTA, ovvero Visual Tree Assessment).

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